" Perchè la Media Education nella scuola dell'infanzia" a cura di Beatte Weyland -inserto -articolo letto nella rivista: n3-15 settembre 2009- Scuola Materna per l'educazione dell'infanzia editrice La Scuola.provo a riassumere brevemente i punti essenziali dell'articolo.Cos'è la media education? E' possibile educare ai media fin dalla scuola dell'infanzia? I nuovi multimedia favoriscono o ostacolano lo sviluppo della creatività? La scuola dell'infanzia può diventare luogo privilegiato per : ripensare criticamente i messaggi che i media propongono quotidianamente; stabilire un contatto diretto con le nuove tecnologie e guidare il bambino a comprendere potenzialità e linguaggi specifici; sviluppare la creatività utilizzando codici simbolici diversi da quelli tradizionali.L'articolo, oltre a sviluppare i punti sopraelencati, riporta la posizione del sociologo della comunicazione, Neil Postman, rispetto alla prepotenza mediatica egli ha indicato l'insegnamento come attività conservatrice, ovvero come risposta riflessiva, di contenimento e propositiva .Parlare di educazione ai media,significa parlare di un processo finalizzato a potenziare "l'abilità di accedere, analizzare, valutare e produrre messaggi in tutti i formati della comunicazione mediale" come ad esempio:cinema,TV, fumetto,cartoon,ipertesti,videogioco. L'utilizzo e la capacità di decodificare i linguaggi di queste tecnologie significa sviluppare/stimolare la capacità di "lettura";capacità di "accedere" ossia reperire i contenuti che interessano;capacità di analizzare;capacità di valutare, ossia sapere essere critici di fronte al messaggio;capacità di produrre messaggi. La media education interviene sul piano mentale, emozionale e relazionale,sviluppando competenze, conoscenze e abilità.I media, sottolinea l'articolo, sono parte della nostra realtà,hanno un carattere sempre più pervasivo, tanto da necessitare sempre più un'attenzione in chiave educativa.Essi sono diventati agenti socializzatori di primaria importanza che incidono direttamente sui bambini fin dall'inizio della loro vita.Privarli del rapporto co i media, significa togliere loro una risorsa in più che hanno oggi a disposizione.Ecco perchè è bene integrare progetti di media education già dalla Scuola dell'Infanzia.Il ruolo della scuola, consiste nel mediare il processo di familiarizzazione con l'esperienza della medialità, favorendo un contatto attivo con questi strumenti e la ricerca delle possibilitàespressive e creative degli alunni.Promuovere su queste competenze strumentali, permette ai bambini di orientarsi verso la competenza mediale per crescere,conoscere, sperimetare, socializzare, ma soprattutto per lavorare intorno a tematiche che non sono in contraddizione col processo di insegnamento-apprendimento, al contrario, lo arrichisce e lo rende più affascinante per tutti.L'articolo prosegue con la presentazione di un percorso mediaeducativi sull'argomento "Acqua"suddiviso in vari laboratori: Laboratorio sulla fotografia- laboratorio sula video- sul linguaggio dell'audiovisivo:l'inquadratura- sul sonoro nell'audiovisivo- sulla creazione di un'animazione multimediale- sul cartone animato- sul linguaggio dell'immagine.
Penso che tutto ciò possa fare riflettere... a noi le conclusioni.
Donatella
martedì 29 dicembre 2009
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